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Confraternita del santo rosario

In Parrocchia esiste la Confraternita del Santo Rosario che si occupa oggi dell’organizzazione della festa della Madonna del Rosario. La nostra parrocchia dei santi Apostoli Pietro e Paolo ebbe tre confraternite. La più antica fondata intorno al 1640 era quella della Dottrina Cristiana. Aveva il compito di insegnare, in particolare ai fanciulli, i principi della religione cristiana. Insegnamenti impartiti dal parroco o da qualche “persona istruita”. Questi insegnamenti servirono anche da incentivo all’apprendimento del leggere e dello scrivere. Le altre due confraternite furono quelle del Santo Rosario (1661) e del Santissimo Sacramento (1670). Nell’archivio parrocchiale c’è un documento che certifica l’esistenza di queste due Confraternite, un atto di fondazione vero e proprio, datato del 1816, che riportiamo integralmente:

…1816 giorno 6 di gennaio. Nella casa priorile di S. Pietro, radunatosi li spettabili uomini a Congregazione, nella sala di questa canonica all’oggetto di creare un Sindaco-Amministratore, per tutte quelle disposizioni che riguardano il buon ordine, non meno che una armonica simmetria in ciò, che spetta la pulizia e la retta organizzazione di questa nostra Priorile Chiesa dei SS Apostoli Pietro e Paolo. In conseguenza di ciò questa rispettabile congregazione risolve unanimemente e determina, crea e stabilisce da qui ad un anno il signor Pietro Papis di Manno, Sindaco-Amministratore, coll’assistente Pietro Fontana di Bedano, e questi opereranno di perfetto concerto in tutto quello che riguarda l’anzidetta amministrazione. Tale agenzia però si intende che debba essere ampliata ed estesa a tutto quello che concerne li effetti di Chiesa con ogni autorità e facoltà illimitata, sempre però la debita assistenza ed intervento del Parroco. Da qui si intende, che scaduto l’anno in corso, debbano li suaccennati dare una piena soddisfazione del loro operato con dovuti controlli alla veneranda Congregazione. Firmato: Io Gerolamo Lubini, per il suddetto inleterato Pietro Papis che accetta lo Pietro Fontana che accetta La presente Congregazione viene legalizzata alla firma di me Priore Francesco Albrizzi.

Il 16 gennaio 1924 le Confraternite del Santo Rosario e del Santissimo Sacramento si sono riunite in una sola dotandosi di un unico regolamento che viene approvato dalla Ven. Curia Vescovile il 20 settembre 1924 con firma del Vescovo Aurelio Bacciarini. Questo regolamento prescrive che alla confraternita possono far parte sia uomini sia donne purché abbiano compiuto affidata unicamente agli uomini. Prevede la nomina di un Consiglio Direttivo con incarichi di amministrare il capitale sociale per fronteggiare le spese della Festa e di altri bisogni della Confraternita, che dovranno essere sottoposti all’assemblea per l’approvazione. E’ stabilito che l’assemblea viene convocata nel corso di una domenica del mese di febbraio che, oltre all’approvazione dei conti, ha il compito di nominare i Priori ed i Vice-Priori della festa, il Consiglio direttivo, ed il Segretario Cassiere.

Stabilisce i doveri dei confratelli che devono pagare una tassa annua di franchi 0,50 e sono tenuti ad indossare la propria divisa prestando servizio nelle varie processioni, all’adorazione del Santissimo Sacramento nelle Quarantore, partecipare come torciferi alle solennità liturgiche ed ai funerali. E’ stata dotata di una sua divisa: abito color azzurro e cordone bianco. Da sottolineare come in passato le assemblee avevano una sorprendente partecipazione. Nel 1866, ad esempio, il verbale riporta la partecipazione di ben 115 confratelli su 140 ascritti. Attualmente non vi sono più ascritti alla Confraternita, difatti Mons. Eugenio Corecco ha stabilito che tutti i parrocchiani fanno parte delle varie Confraternite della diocesi. La tradizione di tenere la festa della Madonna la prima domenica di marzo è stata mantenuta e ogni anno vengono nominati i Priori della festa, alternandosi tra i comuni di Bedano, Gravesano e Manno. Esiste in parrocchia un documento che inaugura la tradizione della processione datato febbraio 1764. Il primo Priore fu Domenico Lancerotti di Bedano. La festa della Madonna del Rosario fu introdotta per raccomandare alla Vergine la protezione degli emigranti che, a fine inverno, si accingevano a lasciare le terre natie: dapprima Oltralpe, per lo più in Francia, successivamente in Argentina e negli Stati Uniti, particolarmente in California.

L’11 dicembre 2011, i confratelli riunitisi in un’assemblea straordinaria, decidono lo spostamento della festa della Madonna del Rosario in ottobre e non più in marzo. In effetti la festa liturgica della Madonna del Rosario è il 7 ottobre. Nella prima domenica di marzo, di regola siamo in pieno carnevale o già in Quaresima, e in tempo di Quaresima la liturgia non permette celebrazioni di altre feste. A decorrere dal 2012 quindi la festa della Madonna verrà organizzata in una domenica del mese di ottobre.

Dario Fraschina