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Benvenuti

Sul portale della parrocchia di Bedano, Gravesano e Manno potete trovare informazioni sulle diverse attività parrocchiali.


Cari parrocchiani e abitanti di Bedano, Gravesano e Manno,
è l’ultima volta che mi rivolgo a voi attraverso questo semplice mezzo di comunicazione. Infatti, il vescovo di Lugano ha deciso di affi darmi la cura della parrocchia e della Collegiata di Bellinzona.
Non sono stato io a chiedere questo cambiamento di parrocchia ma è stato monsignor Vescovo a chiedermi la
disponibilità per questo trasferimento. A malincuore, ma in spirito di obbedienza come ho sempre fatto in questi miei quasi vent’anni di sacerdozio, ho dato il mio consenso e per questo, a fi ne agosto, lascerò Gravesano per iniziare una nuova tappa del mio ministero sacerdotale nella Capitale. Sono arrivato tra di voi il 28 agosto del 2011 e in questi otto anni di attività pastorale ho avuto la possibilità di conoscere e apprezzare la disponibilità, la cortesia, la generosità, l’entusiasmo, i talenti di molti: dai bambini ai ragazzi con i quali mi sono da subito sentito in sintonia; dagli adulti agli esperti della vita: gli anziani. Ho conosciuto e apprezzato la genuinità di molte famiglie. Non ho purtroppo avuto la possibilità (o la capacità?) di conoscere e coinvolgere la fascia dei giovani e di questo mi rammarico. Ho sperimentato una bella e attiva collaborazione da parte di tutti e tre i Municipi che compongono questa parrocchia e che ringrazio. Una bella realtà dove mi sono sempre sentito atteso, accolto e benvoluto è stata la casa anziani Stella Maris di Bedano: è un tesoro prezioso per tutta la comunità. Da ultimo, ma non perché meno importanti, anzi, quanto bene mi ha fatto incontrare mensilmente quegli anziani e quegli ammalati che mi hanno manifestato il desiderio di poter ricevere l’Eucaristia al loro domicilio: sono sempre stati per me momenti di grazia perché ho incontrato costantemente persone capaci di accogliere con serenità questo loro ultimo tratto di cammino. Il mio rammarico è per le tante Prime Comunioni rimaste tali e dei tanti cresimati che con la cresima hanno abbandonato l’incontro domenicale con il Signore. Mi auguro e spero che prima o poi quel seme messo nel loro cuore possa fruttifi care e li porti a riconoscere la bellezza di un’amicizia vera e concreta con il Signore.

A Bedano, Gravesano e Manno ho trovato un patrimonio di umanità di grande valore: il mio augurio è di saperlo valorizzare. Non vi nascondo che ho pure trovato alcune imperfezioni che sarebbe bello riuscire a eliminare: anche sulla mia pelle ho sperimentato pettegolezzi; giudizi e critiche gratuite; incoerenza; pretese senza però mai mettersi personalmente in discussione e a disposizione della comunità. Il prete è un uomo come tutti gli altri, con i suoi pregi e i suoi difetti, è in cammino verso la santità ma non è ancora santo. Può sbagliare e sbaglia pure lui, e quante volte. Per aiutarlo a crescere e a migliorare nel suo ministero pastorale è cosa intelligente e costruttiva quella di fargli sapere, in un colloquio personale, quando si ritiene abbia sbagliato; suggerirgli nuove strade da percorrere e, soprattutto, dimostrargli la propria disponibilità a collaborare. E questo vale anche nei confronti di ogni prossimo. Io ringrazio tutte quelle persone che mi hanno aiutato a crescere come uomo e come prete con la loro franchezza e amicizia, soprattutto con la loro disponibilità a un confronto aperto e sincero e con la loro fattiva, indispensabile e preziosa collaborazione. Domando scusa a coloro che a causa del mio carattere diretto e franco (ma alle volte troppo impulsivo) ho involontariamente ferito o offeso. Non era assolutamente mia intenzione farlo. Vi chiedo pure di perdonarmi se avreste voluto da me più di quello che ho saputo e potuto darvi.

Mi auguro che in questi otto anni di permanenza abbia aiutato almeno qualcuno a innamorarsi un po’ di più di Gesù Cristo. Vi prego di volermi ricordare nelle vostre preghiere. Da parte mia vi assicuro che vi porterò nel cuore e vi ricorderò con grande affetto…e poi Bellinzona non è in capo al mondo e se passate di lì non esitate a venire a trovarmi.

A tutti, indistintamente, giunga il mio grazie per l’accoglienza, l’amicizia, la collaborazione, la pazienza e la tolleranza che mi avete dimostrato. A chi mi succederà nella cura pastorale della parrocchia, auguro di tutto cuore ogni bene e di poter presto conoscere e apprezzare il tesoro di umanità che vi è a Bedano, Gravesano e Manno. A chi può, vuole e ha piacere, l’appuntamento è per il 30 maggio, solennità dell’Ascensione al cielo di nostro Signore e festa parrocchiale: alle 10.30 nella chiesa parrocchiale dei santi apostoli Pietro e Paolo a Gravesano, celebreremo insieme la S. Messa a cui seguirà l’aperitivo e il pranzo in comune. Sarà il momento nel quale ci saluteremo ufficialmente e ci augureremo vicendevolmente un buon cammino, dietro a Colui che è Via, Verità e Vita.
Come indicato all’inizio di questo scritto, continuerò però il mio ministero tra di voi fi no a fi ne agosto.

don Massimo